V.I.E. – Valorizzazione Innovazione Empowerment è uno spin-off dell’Università di Genova, nato nel 2015 dall’incontro tra ricercatori e professionisti con un obiettivo chiaro: valorizzare il fattore umano.
Unendo psicologia, economia e ricerca, trasformiamo competenze e idee in strumenti concreti per aziende e organizzazioni.
Ci occupiamo di:
Crediamo in un mondo del lavoro dove la crescita delle persone genera innovazione, sicurezza e benessere: la Ricerca è il nostro punto di partenza, le persone la nostra direzione.
Il nostro metodo:
Pensiamo – Analizziamo la situazione per mettere a fuoco l’obiettivo
Progettiamo – Sviluppiamo soluzioni su misura per i nostri clienti
Costruiamo – Dalla messa in opera fino alla valutazione dell’efficacia
Tutto ciò, grazie al nostro Staff:
Carlo Chiorri, professore associato di Psicometria e Teoria dei Test presso l’Università di Genova.
La sua attività di ricerca riguarda lo sviluppo e validazione di test psicologici, l’adattamento italiano di test in lingua straniera, i disturbi di personalità e il loro assessment clinico, l’analisi multivariata dei dati, la didattica della statistica e della psicometria, gli stili cognitivi, i tratti di personalità e le differenze individuali, l’ergonomia cognitiva, i fattori umani, la psicologia del traffico e la percezione visiva.
Michele Masini, Dottore di ricerca in Psicologia, Antropologia e Scienze Cognitive, Dottore in Psicologia, docente a contratto di Psicologia del Lavoro presso l’Università di Genova.
Ha esperienza come formatore avendo progettato e condotto diversi interventi formativi aziendali e universitari in tema di gestione del conflitto, teamwork, comunicazione, sicurezza sui luoghi di lavoro psicologia applicata al design e didattica, simulazione ad alta fedeltà applicando queste conoscenze anche alla formazione di formatori.
Luca Traverso, un consulente aziendale e Dottore di Ricerca in Politica Economica e Finanziaria.
Ha maturato una intensa esperienza direzionale alla guida della struttura di Confartigianato Genova, dove per oltre otto anni ha assommato alle fondamentali responsabilità gestionali (risorse umane, produzione e struttura operativa) quelle legate alla progettualità strategica (riorganizzazione dei servizi innovativi, strategie di marketing) e alla rappresentanza sindacale ed istituzionale.
Da allora si è dedicato ad una attività di consulenza a imprese ed organizzazioni su diversi ambiti, tra cui prevalgono lo sviluppo delle risorse umane ed il benessere organizzativo, la progettazione e la ridefinizione dei processi operativi, la costruzione e il coordinamento di reti commerciali, la
diffusione di strategie di marketing e business development, il controllo di gestione e redditività, la compliance alle normative generali e di settore, il tutto accompagnato da diverse esperienze in Consigli di Amministrazione di società, consorzi e cooperative.
Gabriele Nagliati, un psicologo e psicoterapeuta formatosi a Genova e Torino seguendo un approccio Cognitivista di 3° generazione.
Ha maturato esperienza nel mondo della Psicologia del Lavoro lavorando 5 anni per IKEA all’interno delle risorse umane ricoprendo la posizione ultima da HR Manager.
Questo ha permesso di approfondire tutte le aree inerenti l’ambito HR partendo dagli aspetti amministrativi, passando poi alla parte di formazione e sicurezza, senza dimenticare relazioni sindacali, contenzioso/disciplinare, Selezione del Personale e molto altro.
Porta avanti da sempre le sue due grandi passioni in ambito psicologico: Psicologia del Lavoro e Psicologia Clinica. Per questo motivo porta avanti la pratica clinica in diversi settori, creando così un circolo virtuoso tra i due ambiti citati.
Tale binomio lo porta ad appassionarsi a tutte quelle dinamiche proprie di un gruppo sia terapeutico sia lavorativo.
Tommaso Francesco Piccinno, psicologo del lavoro, dottore di ricerca in Psicologia, Antropologia e Scienze Cognitive, docente a contratto di Non-Technical Skills presso l’Università di Genova.
È un formatore e consulente aziendale che si occupa di safety, competenze non-tecniche e formazione formatori. Svolge anche il ruolo di ricercatore in progetti di ricerca finanziati in ambito pubblico e privato sui temi dell’educazione, la cultura organizzativa e l’applicazione del gioco come strumento formativo, didattico e divulgativo.
Fabrizio Bracco, è professore associato in psicologia del lavoro e delle organizzazioni presso l’Università di Genova.
Si occupa di ricerca e intervento in contesti operativi caratterizzati da situazioni di rischio e interazione fra aspetti di tipo cognitivo, tecnologico e organizzativo. Esperto di ergonomia cognitiva, ha svolto numerosi interventi per la gestione del rischio, per la promozione delle competenze non tecniche (comunicazione, leadership, gestione dello stress, capacità decisionale) per la sicurezza e il benessere degli operatori in sistemi sociotecnici complessi. Sta seguendo progetti di livello europeo e nazionale per la gestione dell’emergenza (con 118, Vigili del Fuoco, Protezione Civile), la comunicazione dei rischi e lo sviluppo di competenze non tecniche per la gestione della crisi. Sul versante organizzativo, conduce ricerche e consulenze in ambito di cultura della sicurezza e resilienza organizzativa, metodi di analisi degli eventi e cultura no-blame.
Cinzia Modafferi, psicologa, psicoterapeuta e Dottore di ricerca in Psicologia, Antropologia e Scienze cognitive. È docente a contratto presso l’Università degli Studi di Genova.
Ha esperienza come consulente in attività di valutazione delle dinamiche organizzative, degli impatti di interventi educativi e divulgativi e di analisi quali-quantitativa dei dati proveniente da testi, social network e da questionari che valutano caratteristiche psicologiche
Donald Glowinski, laureato nelle scuole magistrali in scienze cognitive (EHESS), filosofia (Sorbonne) e musica (CNSMDP) in Francia prima di completare la propria formazione con un dottorato di ricerca in ingegneria informatica sull’analisi dei gesti espressivi nelle arti presso l’Università di Genova. Attualmente è un ricercatore e collaboratore scientifico presso il Swiss Center for Affective Sciences dell’Università di Ginevra, un polo interdisciplinare dedicato allo studio delle emozioni.
Le sue ricerche si occupano di strategie di comunicazione non verbale e dell’influenza delle tecnologie d’informazione (IT) sui processi di collaborazione, con lo scopo di comprendere e spiegare il loro funzionamento a livello comportamentale e cerebrale, utilizzando modelli che si ispirano a quelli dei complessi musicali, che rappresentano un modello tipico di comunicazione efficace. Sviluppa applicazioni biometriche impiegate all’analisi della coordinazione motrice e delle emozioni e collabora a numerosi progetti interdisciplinari con diverse istituzioni internazionali, come il Centre Médicale Universitaire di Ginevra e le diverse HES-SO, al fine di stimolare la creazione di applicazioni innovative da adattare ai contesti sperimentali e clinici.